Come aumentare la visibilità online nel turismo

Aumentare la visibilità online nel turismo

Come aumentare la visibilità della tua attività nel turismo? In questo articolo ti fornirò una guida completa su un argomento molto vasto come quello della visibilità online.

Aumentare la visibilità online (nel dettaglio le visualizzazioni del proprio sito web o la visibilità sui social) ha a che fare con ciò che per me è la comunicazione efficace nel turismo.

Condivido in pieno la definizione di un professionista del Destination Marketing e Destination Management, Josep Ejarque autore del volume Social Media Marketing per il turismo:

La comunicazione che non genera “vendite effettive”, ossia prenotazioni, e che non è in grado di suscitare interesse, è del tutto inutile.

Volutamente parlo di comunicazione nel turismo perché bisogna distinguerla necessariamente dal concetto ampio di comunicazione. Il settore turistico ha le sue dinamiche, ma soprattutto ha vissuto delle vere e proprie rivoluzioni: la standardizzazione di offerte e di servizi ha ceduto il posto alla diversificazione, dal “vedere” siamo passati al “fare” e poi al “sentire”, la comunicazione si estende alla narrazione e alla relazione. Da questo cambiamento parte l’articolo per approfondire vari aspetti della comunicazione efficace nel turismo.

Indice degli argomenti

Essere On-line

Per aumentare la visibilità online l’importante non è esserci purché gratis, l’importante è esserci con professionalità, con un’immagine coerente per ottenere riscontri e risultati. Ti senti sempre un passo indietro rispetto ai “colossi” che siano le OTA o le realtà più grandi e più consolidate rispetto alla tua? Hai visualizzazioni e contatti che non si traducono in prenotazioni effettive? Le prenotazioni dirette sono meno di quelle che ti aspetti? Vorresti trovare più clienti? (Io ti suggerisco di “trovare i tuoi clienti”, ma questa è un’altra storia e te ne parlerò più avanti).

Potrai analizzare la tua di comunicazione, i punti critici, le tue potenzialità. Capirai se stai lavorando bene, ma non benissimo, se devi migliorare qualche aspetto oppure se sei completamente fuori rotta.

Fai un check utilizzando questa lista di domande, applicala al tuo caso pratico e parti dagli strumenti che utilizzi per la tua comunicazione online.

La comunicazione efficace nel turismo è una necessità per aumentare la visibilità

Una comunicazione efficace nel turismo oggi è una necessità per aumentare la visibilità e di conseguenza il fatturato della tua attività.

Risparmiare il più possibile sui costi di un sito web (anche sull’hosting) per avere poi pessimi risultati non serve. Gestire le pagine social “appena possibile” non ha senso. Tutto ha un costo: che sia in termini di tempo o in denaro. Nulla è gratuito. Purtroppo c’è ancora chi pensa che una pagina Facebook possa sostituire un sito web, chi ancora ritiene un lusso per pochi definire una strategia di comunicazione.

Il primo step di una comunicazione efficace è un’analisi preliminare

Ribadisco sin da subito, per una questione etica, che la comunicazione non risolve per magia ogni problema. Non bastano le parole giuste per coprire l’incapacità di gestire un’attività, di relazionarsi con i clienti, di creare un’offerta chiara. Per questo il primo step deve riguardare una auto-analisi della tua attività nel turismo per iniziare un percorso di approfondimento su cosa sia una comunicazione efficace nel turismo e da dove partire o cosa correggere per aumentare la visibilità online della tua attività, aumentando così le prenotazioni e le vendite. 

Il punto di partenza per la visibilità online: servizi ed identità

Inizia a porti queste domande:

  1. Quali sono i tuoi servizi più apprezzati?
  2. Quali sono da migliorare? E come?
  3. A chi ti rivolgi?
  4. Chi sono i tuoi principali clienti?
  5. Sapresti descrivere il tuo cliente tipo?

I tuoi servizi certamente sono indirizzati ad un target ben definito. Spesso però ci si ostina a farli andare bene per tutti: un hotel ha una sua clientela specifica, così come un ristorante o un’agenzia viaggi che in questo momento storico deve lavorare su una sua specificità. I tuoi servizi non possono essere per tutti. Cercando di rivolgerti a tutti di fatto non parlerai a nessuno.

A chi parlare?

Se anche tu hai pensato inizialmente, o lo pensi ancora, che estendendo la tua comunicazione, generalizzandola, estendi di fatto la possibilità di avere più profitto sappi che anche io per molto tempo ho ritenuto che ampliare il più possibile la platea fosse una soluzione per aumentare la visibilità ed anche le opportunità lavorative. Poi nel corso dei miei studi un docente mi ha fatto un esempio: potrebbe essere realizzato un modello di scarpe adatto sia agli abiti da cerimonia che ad un abbigliamento sportivo?

Non ho avuto più dubbi ed è cambiato tutto nell’impostazione del mio lavoro e nei risultati che ho ottenuto. Tanto più il tuo target sarà definito, individuato, tanto più la tua comunicazione potrà essere mirata e raggiungere i destinatari dei tuoi servizi. Lo scrive Francesca Anzalone nella pubblicazione Ufficio stampa e digital PR – La Nuova Comunicazione:

Il segreto di una comunicazione efficace è la conoscenza del proprio destinatario. Più conosceremo le esigenze del target e più efficaci saremo nel progettare la comunicazione.

Aumentare la visibilità online con il sito web

Aumentare visualizzazioni sito nel turismo

Proseguiamo con il tuo sito web. Questo è un passaggio fondamentale, perciò rispondi con cura.

  1. Il sito web è lo strumento principale della tua comunicazione? Se sì, perché? Come lo utilizzi?
  2. Lo aggiorni periodicamente?
  3. Controlli o ricevi un report periodico delle visite? Se sì, qual è la media mensile delle visite e quali sono le pagine più visitate?
  4. La grafica: lineare e attuale?
  5. Con quale piattaforma CMS è stato realizzato? Quale servizio di hosting utilizzi?
  6. Necessita di un restyling?
  7. È semplice nella navigazione?
  8. È veloce nel caricamento?
  9. I testi sono chiari? Raccontano al meglio la tua attività? Sono ottimizzati per i motori di ricerca?
  10. Esercizio 1 – Rileggi i testi del tuo sito: sono scritti per te? Sono specifici oppure potresti tranquillamente ritrovarli sul sito di un tuo competitor?
  11. Esercizio 2 – Guarda il sito di un’altra attività nel turismo affine alla tua: ci sono parole simili a quelle che utilizzi tu?
  12. Comunichi al tuo target di clienti? Ti rivolgi direttamente a loro? Si percepisce se la tua struttura ricettiva è per coppie, per famiglie, per giovani, per amanti del trekking, o del relax? La tua agenzia viaggi ha un servizio che la distingue dalle altre?
  13. Ci sono tutte le informazioni che gli utenti solitamente cercano oppure chiedono chiarimenti nelle mail su determinati aspetti?
  14. Le foto sono esplicative? Evocative? Realizzate da un professionista? Amatoriali? La risoluzione è di qualità?
  15. C’è una sezione blog? Se sì, ha articoli aggiornati, utili, interessanti? In media quanti utenti li leggono? Ci sono commenti? Interazioni? Richieste di maggiori informazioni?

Visibilità online e caratteristiche tecniche del sito web

Piccola nota tecnica che ti consiglio di fare tua perché ho appreso queste informazioni ai migliori corsi di digital marketing per il turismo: ti suggerisco per le ottime prestazioni e l’affidabilità WordPress.org (come CMS). Siteground è un servizio di hosting eccellente ed è quello che personalmente utilizzo: caricherà velocemente le pagine del tuo sito e non te ne pentirai anche se ti sembra più costoso di altri. Non vado molto d’accordo con la tecnologia, ma con questi strumenti lavorare sul web è fantastico. Siteground in particolare ha un’assistenza h24 in italiano! E non è poco, perché se gestisci o vuoi gestire in autonomia il tuo sito, questo ti aiuterà moltissimo, oltre a webinar gratuiti che organizzano periodicamente sul digital marketing e tanti altri temi connessi alla comunicazione online.

Strategia AVS nel turismo – Aumentare Visibilità Sito

Che cosa significa questa sigla? Aumentare Visibilità Sito deve essere il tuo mantra quotidiano. Il primo passo per aumentare la visibilità online è lavorare sul tuo sito web che è di fatto la piattaforma di tua proprietà, la tua vetrina, che dipende esclusivamente dalle tue scelte e puoi gestire come meglio credi per attrarre clienti.

Aumentare visibilità su google: il tuo secondo mantra, da perseguire sempre, senza dubbi di alcun tipo, senza formule magiche, ma semplicemente con un lavoro costante. Il sito web dovrebbe essere lo strumento principale della tua comunicazione perché da lì inizi a costruire la tua identità digitale. Per questo deve essere semplice nella navigazione, curato graficamente, veloce nel caricamento, possibilmente dotato di un software per la prenotazione diretta in pochi passaggi. Deve avere una sezione blog con articoli ricchi di informazioni, di suggestioni.  

Che cosa scrivere in un sito web e in un blog nel turismo per ottenere visibilità?

I contenuti devono essere ottimizzati per i motori di ricerca (parlo di Google in primo luogo). Le parole sono il tuo biglietto da visita, parlano di te. Attraverso le parole giuste tu stai di fatto investendo nel migliore dei modi sulla tua attività. Ed è un investimento a lungo termine, perché una comunicazione efficace, professionale, dei testi ben scritti non hanno una data di scadenza. Ed eccoci al tasto dolente delle fotografie: continuiamo a tollerare le foto delle stanze di hotel e b&b con gli asciugamani piegati a forma di cuore, i petali sul letto, la famigerata tazzina sul comodino. Rappresentazioni impersonali e stereotipate di particolari. Molto spesso non c’è una foto esplicativa dell’esterno di hotel o di un b&b.

Non c’è niente di peggio che scoprire un b&b ristrutturato in un palazzo decadente, dopo la prenotazione o leggendo le recensioni o ancor peggio guardando le foto degli utenti. A me è capitato quando sono arrivata lì. Non ho più rifatto lo stesso errore. Se non vedo foto dell’esterno di una struttura non prenoto. Nel caso di agenzie di viaggi o incoming, è importante un repertorio di fotografie di proprietà, ben fatte per la comunicazione.

Personalizzare la comunicazione

Josep Ejarque sottolinea che l’essenza dell’esperienza turistica è una sola: le emozioni. È inutile comunicare paesaggi, musei o monumenti: è necessario trasferire suggestioni e comunicare le emozioni che si potranno vivere nella destinazione. Per questo, l’informazione ha certamente il suo ruolo, nella puntualità e nella completezza dei contenuti, ma la componente emotiva non può essere sottovalutata. Non bisogna dimenticare che l’originalità del messaggio è sempre premiata. Oggi diventa imprescindibile la personalizzazione dei servizi ed allo stesso modo questo deve accadere per la comunicazione, perché ci troviamo difronte a diverse nicchie di fruitori, non più ad una massa indistinta e generalizzata.

Ho ripreso il concetto di personalizzazione della comunicazione, in maniera approfondita nell’articolo: Slow travel: come e cosa raccontare in 4 step.

Quindi la visibilità su google gratis nel turismo può essere realizzabile? Certo! Senza utilizzare gli annunci pubblicitari, ma concentrandosi solo ed esclusivamente sul traffico organico, con una comunicazione efficace ed una strategia integrata completa. Nessun miracolo, ma tanto lavoro. Ci vuole tempo. Non prendiamoci in giro. Io preferisco più questa soluzione alle campagne pubblicitarie, alle sponsorizzate e similari. Magari ti avranno detto il contrario. Io ritengo l’investimento pubblicitario la ciliegina sulla torta: l’ultimo anello di una comunicazione integrata.

Intermediazione sì o intermediazione no?

A questo punto si profila il dilemma intermediazione sì o no? Affidarsi ai siti di OTA (online travel agency)? Se da una parte l’OTA investe in comunicazione e pubblicità al posto tuo, dall’altra devi corrispondere commissioni e sottostare a criteri non definiti da te.

In caso di disintermediazione hai l’assenza di commissioni e la completa autonomia, ma senza un piano di comunicazione efficace sparisci nell’anonimato. Quale strada scegliere? Il mio suggerimento è sempre quello di una comunicazione integrata. Ne parlo anche nel video case study che ti consiglio di guardare.

Aumentare visibilità online con social network turismo

Ottenere visibilità online con i social media

Prima di entrare nei dettagli ecco quali sono le domande iniziali che devi porti:

  1. Quali sono i canali social che utilizzi per la tua attività?
  2. Li aggiorni regolarmente?
  3. Hai un criterio nella scelta dei contenuti? Hai un programma di pubblicazione? Utilizzi un calendario editoriale?
  4. Analizza il numero dei follower, le interazioni ed i commenti ai tuoi post. Ci sono contenuti che hanno riscontrato maggior interesse? Se sì quali?
  5. Dall’interazione con le pagine social sono scaturite prenotazioni e/o vendite? Se sì da quali post?
  6. Che tipo di opportunità dai al tuo interlocutore per farlo sentire parte della tua realtà?
  7. I post pubblicati hanno un senso, un filo logico per chi legge?

Come funzionano i social media nel turismo?

Anche nel turismo i social media stimolano il racconto personale, la costruzione di un senso di appartenenza ai valori e ad una filosofia condivisi. Il punto di vista delle persone emerge durante le conversazioni online, nei commenti ai post, anche nei like.

Non c’è più posto per contenuti autoreferenziali, autorappresentativi e privi di capacità di ingaggio (engagement), i messaggi devono essere uno stimolo alla conversazione e alla crescita e soprattutto devono mostrare ciò che la tua azienda è e ciò che può rappresentare, ciò che può dare al tuo target di clienti. Soprattutto nelle strategie social, nella comunicazione turistica i contenuti sono personalizzati, non generalisti e destinati ad un pubblico indefinito. Ogni canale social ha le sue caratteristiche che devono essere compatibili con la tua attività, con i tuoi obiettivi, con il tuo target di clienti. Avere Facebook, Instagram, Youtube e non utilizzare al meglio nessuno di questi strumenti, non avere un piano di contenuti, lasciarli in uno stato di abbandono è del tutto inutile. Per ottenere visibilità online è fondamentale focalizzare l’interlocutore ideale, verificarne i gusti e l’apprezzamento dei contenuti.

Come aumentare la visibilità su Youtube

Youtube è un social media visivo. Per utilizzarlo al meglio nella comunicazione per il turismo devi avere altro da aggiungere rispetto ai canali che già utilizzi (Instagram, Facebook). Un esempio su tutti, dei video che sappiano raccontare il tuo brand dal punto di vista visivo. Saranno importanti i tag, le parole chiave, i titoli e le descrizioni che corrispondano alle ricerche dei destinatari della tua comunicazione, ma che siano corrispondenti a ciò che si vede nel video. Attenzione a non cascare nella trappola del clickbaiting forzando la mano con soluzioni acchiappalike che solo inizialmente ti daranno un apparente riscontro. Soprattutto nel turismo, visti i numerosi youtuber professionisti che popolano il canale, è importante scegliere solo contenuti video realizzati da professionisti.

Come aumentare la visibilità su Instagram

Instagram punta la sua comunicazione sulla bellezza dell’immagine. Non ci sono compromessi per la qualità di foto e di video. Per aumentare la visibilità su Instagram devi lavorare sulla pertinenza delle fotografie e dei reel con la tua attività, con un testo sintetico, scegliendo hashtag e musiche, in trend, più appropriati ai destinatari della tua comunicazione.

Come aumentare la visibilità su Facebook

Facebook continua ad avere nel turismo ancora una rilevanza notevole. È naturale che lo scrolling di migliaia di post non gioca a tuo favore se non hai le idee chiare. Per aumentare la visibilità su Facebook nel tuo piano editoriale dovrai catturare l’attenzione del tuo target di riferimento nelle prime parole del tuo post, nella pertinenza dell’immagine, nei primi secondi di lettura. I contenuti sono l’elemento attraverso il quale si costruisce la credibilità del tuo brand. I post dovranno essere progettati per spingere l’utente ad agire attraverso una Call To Action: visitare il tuo sito web, leggere il tuo articolo, approfondire i dettagli della tua offerta.

Per aumentare la visibilità attraverso i social media non devono mancare: chiarezza di obiettivi, coerenza con la tua identità, pubblicazioni regolari, analisi dei risultati. La presenza del tuo brand deve essere equilibrata fra parole e silenzi, come in una conversazione dal vivo: parlare troppo (pubblicare con eccessiva frequenza) e alternare lunghi momenti di silenzio sono due eccessi da evitare.

In sintesi non dobbiamo più distinguere fra comunicazione online e offline, ma parlare di comunicazione integrata, multicanale.

Visibilità online e gestione della reputazione

  1. Analizza le recensioni presenti sulle diverse piattaforme (Booking, Tripadvisor, Google): ci sono? Quante sono? Con quali punteggi?
  2. Quali sono i punti di forza evidenziati?
  3. Ci sono criticità evidenziate? Se sì, quali?
  4. Ritieni ci siano recensioni false? Da profili Fake?
  5. Rispondi alle recensioni? Anche a quelle negative?
  6. Digita su Google il nome della tua attività/struttura: dove compare? Anche in articoli? 

Iniziamo a sfatare questo mito del passaparola che sì avrà la sua importanza, ma con la comunicazione digitale ci sono numerosi aspetti, strategie, dinamiche, variabili da considerare, in continua evoluzione. Fossilizzarsi soltanto sul passaparola significa essere anacronistici, rimanere all’età della pietra.

Questo fenomeno che pur sempre ha avuto un ruolo decisivo nel turismo, prima dell’era digitale aveva un limite nella diffusione. Oggi, invece, con le nuove tecnologie, l’audience si amplia in modo quasi illimitato.  

Le conversazioni che si svolgono sulle piattaforme social portano tanta visibilità online e fanno, soprattutto nel turismo, brand awareness, nei forum o nei gruppi di viaggiatori. Tuttavia, la reputazione va gestita. Ricorda che, se hai impiegato tanto tempo a posizionare il tuo brand nel mercato digitale, una cattiva reputazione può impiegare molto poco a declassarti e a farti perdere credibilità. Cura i social della tua attività: ascolta, pianifica, agisci e analizza i risultati.

Rispondi alle recensioni negative

Una risposta puntuale a eventuali critiche e recensioni negative anche se fossero solo provocazioni è importante. Rispondere ai commenti su social e metamotori è un atto di cortesia, oltre che di diffusione di informazioni. Le strutture ricettive sono molto presenti in TripAdvisor, tienine conto per la tua strategia digitale che si basa soprattutto sulla reputazione e sulla tutela della brand reputation. Cerca di far tesoro dei feedback negativi per migliorare i tuoi servizi.

Curare la reputazione nel digitale è un obbligo al quale non si può sfuggire, ma le recensioni, da sole, senza un piano di comunicazione integrato, non possono garantirci di ottenere visibilità online.

La comunicazione turistica più efficace è senza dubbio quella che riesce a ottenere più “raccomandazioni” da parte del pubblico e ad attivare il passaparola fra i turisti, i commenti, le condivisioni di esperienze.

Dedico a questa tematica una buona parte nel mio caso studio che ti consiglio di seguire se non l’hai già fatto.

Conclusione

La visibilità online nel turismo oggi non è più una scelta ma una vera e propria necessità ed è direttamente connessa ad una comunicazione efficace che porti l’aumento di clienti e di prenotazioni dirette e di conseguenza del profitto.

La comunicazione turistica deve adeguarsi ai tempi. Non deve essere più rigida, standard e, ancora più importante, non deve essere banale. No ai messaggi autoreferenziali, né con un carattere marcatamente pubblicitario, niente più slogan copiati e ricopiati.

Come ottenere visibilità online nel turismo?

Per aumentare la visibilità e quindi generare prenotazioni continue occorre lavorare su tre aspetti: identità che sia chiara al tuo target di cliente, comunicazione integrata utilizzando i canali nei modi e nei tempi giusti, reputazione che sia coerente con la tua identità e con i valori che comunichi.

Questo lavoro richiede tempo. Intraprendere la strada più giusta, nel più breve tempo possibile, vuol dire vedere prima i risultati. Perciò non temporeggiare, analizza la tua comunicazione e i tuoi obiettivi, i risultati che ottieni e come li ottieni. Dopo di che valuta subito le necessità e soprattutto chi possa far fronte in maniera professionale alle tue esigenze.

Se hai ritenuto utile questo articolo condividilo e fammi sapere che ne pensi nei commenti oppure scrivimi.

Se hai un’attività nel turismo e ti interessa approfondire il tuo caso specifico, se hai bisogno di capire come attrarre clienti, se ti piacerebbe comunicare la tua immagine in maniera coerente, avere un presenza costante online e i risultati che ti meriti e per cui lavori quotidianamente senza risparmiarti, compila il form per accedere ad una chiamata strategica gratuita.

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